Protocollo d’Intesa tra Governo ed Associazioni di categoria dell’Autotrasporto. Commento tecnico.

CAMION1. RIMBORSO DELLE ACCISE SUL GASOLIO PER AUTOTRAZIONE
E’ stata data piena attuazione alla richiesta di abrogazione dei commi da 4 a 6 dell’art. 17 della Legge di Stabilità che prevedeva la riduzione della percentuale dei rimborsi per il gasolio. Dunque, anche per tutto il 2014, sarà possibile per l’autotrasportatore ottenere il recupero delle maggiori spese sostenute per le accise.

2. RIFORMA DEL COMITATO CENTRALE PER L’ALBO DEGLI AUTOTRASPORTATORI
E’ finalmente stata accolta la richiesta di potenziare lo strumento di autogoverno del settore dell’autotrasporto. Il Comitato Centrale ottiene nuovi compiti e più efficaci strumenti per mettere in atto un sistema di controlli e verifiche sull’accesso alla professione, sul lavoro nero, sulle infiltrazione mafiose, sul lavoro transnazionale e sul cabotaggio per salvaguardare le imprese sane che rispettano le regole e che subiscono la concorrenza sleale di chi opera illegalmente. Per la composizione del “nuovo” Comitato sono inoltre stati definiti criteri più rigorosi nella dimostrazione dell’effettiva rappresentanza delle associazioni di categoria, per dar voce alle vere istanze delle imprese del comparto.

3. APPLICAZIONE COMPLETA DISPOSIZONI SUL CABOTAGGIO STRADALE
Sono previste immediate soluzioni per fronteggiare la concorrenza sleale da parte degli autotrasportatori comunitari che effettuano trasporti in Italia in regime di cabotaggio con:
– Applicazione a tali trasportatori delle stesse regole fissate per i trasportatori italiani, anche in relazione all’art. 83 bis del D.L. 112/2008;
– Controlli e sanzioni adeguate per salvaguardare le imprese sane e trasparenti, da chi pratica il cabotaggio abusivo creando concorrenza sleale e illegalità. 
Inoltre, il Consiglio dei Ministri dei trasporti europeo ha deciso di presentare richiesta formale alla Commissione Europea per una revisione dell’attuale normativa, per contrastare al meglio le pratiche di cabotaggio abusive.

4. CONTROLLI, SANZIONI E TEMPI DI PAGAMENTO
Attraverso una direttiva del Ministro dei Trasporti è stato finalmente deciso qual è il soggetto preposto all’applicazione delle sanzioni derivanti dalle violazioni dell’art. 83 bis del D.L. 112/2008 (“costi minimi”). Tale competenza è affidata agli Uffici periferici della Motorizzazione civile del Ministero cui spetterà l’irrogazione delle sanzioni.
La stessa direttiva prevede disposizioni precise in merito alla normativa sui tempi di pagamento dei servizi di trasporto, previsti in 30 giorni, e si intende modificare il comma  12 dell’art. 83 bis, proprio per garantire i controlli sul rispetto dei tempi di pagamento.
A tal fine, il Governo sta mettendo a punto con Guardia di Finanza ed Agenzia delle Entrate un sistema di controlli che punta all’accertamento delle violazioni in maniera decisiva e più efficace  possibile, puntando sui controlli di filiera.

5. RISORSE ECONOMICHE DESTINATE AL COMPARTO DELL’AUTOTRASPORTO
E’ stato confermato il mantenimento delle risorse economiche pari a 330 milioni di euro in favore del settore per il 2014, da destinare alla riduzione dei costi delle imprese di autotrasporto con apposite misure relative a:
– recupero del Servizio Sanitario Nazionale sulle polizze assicurative, spese non documentate, rimborsi dei pedaggi autostradali;  risorse quindi indispensabili per di ricondurre i costi totali delle imprese al livello di quelli europei, così da garantire la competitività (sopravvivenza) stessa del comparto.
Bisogna sottolineare che l’importo è stato stimato dal Governo sulla base dell’utilizzo delle risorse dell’anno scorso.

6. RIDUZIONE PREMI INAIL
Stante l’impossibilità di operare la riduzione con le risorse complessive messe a disposizione per il settore, come avvenuto negli anni scorsi, il Ministro dei Trasporti ha assicurato un intervento, per l’abbattimento di tale voce gravante sul costo del lavoro specifico per l’autotrasporto, a valere sul comma 77 del maxiemendamento alla Legge di Stabilità che prevede un fondo per le imprese in generale.

7. ISTITUZIONE TAVOLO TECNICO PER SICILIA E SARDEGNA
L’attivazione di un tavolo tecnico/politico permanente con le Associazioni di categoria presso il Ministero dei Trasporti deve servire per esaminare le peculiarità ed affrontare le difficoltà dell’autotrasporto in Sicilia e Sardegna, al fine di intraprendere ogni azione che porti soluzione ai problemi di chi trasporta da e verso le isole maggiori.

8. RIATTIVAZIONE TAVOLO DI CONFRONTO COMMITTENZA/VETTORI
La ripresa del dialogo deve essere concentrata sull’impianto normativo che regola il mercato dei servizi di trasporto, sulla revisione delle regole ed il superamento delle problematiche in merito a intermediazione, sub-vezione e costi minimi di sicurezza. L’impegno è quello di garantire comunque il rispetto di regole certe.

9.  CALENDARIO DIVIETI E PIANO NEVE
– E’ stato ottenuto l’impegno di rivedere i contenuti del cd. calendario divieti per trovare soluzioni che non riducono la competitività ed il lavoro delle imprese di trasporto, nel rispetto della sicurezza stradale.
– Attivazione di un confronto con la Polizia stradale per disciplinare al meglio la circolazione dei mezzi nei casi di allerta meteo, senza penalizzare l’attività d’impresa.

10.   ALTRE QUESTIONI
Il Ministero dei Trasporti si impegna per verificare con gli altri Ministeri competenti le criticità emerse nell’applicazione del sistema di tracciabilità dei rifiuti SISTRI e sulla normativa della somministrazione del lavoro che crea dumping sociale.

Infine, è utile ricordare che Governo ed Associazioni hanno deciso di monitorare periodicamente l’attuazione ed i contenuti di quanto concordato nel protocollo, fissando la verifica ultima al 30 gennaio 2014.

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