RC AUTO E DECRETO LEGGE 145/2013: I CARROZZIERI SI MOBILITANO A LIVELLO NAZIONALE

CARROZZERIE15 GENNAIO 2014: LE CATEGORIE SVELANO AI CITTADINI “QUELLO CHE GLI AUTOMOBILISTI NON SANNO E QUELLO CHE IL GOVERNO FINGE DI NON SAPERE”.

Con questo esplicito invito le Associazioni nazionali di categoria Autoriparazione Ass. Naz. Carrozzieri (compresa Casartigiani cui aderisce l’Unione Artigiani e Imprese Lodi) invitano gli automobilisti a non cadere nella ‘trappola’ delle assicurazioni fi­rmando la clausola della ‘forma speci­fica’.

Astenersi da questa opzione – commenta Paolo Ferrari, dirigente dell’Unione e autorevole rappresentante della categoria – significa garantirsi il diritto al risarcimento pieno e la libertà di scegliere il proprio riparatore di fiducia. Mi pare talmente assurda questa proposta che, se passasse, eliminerebbe con un colpo di spugna le piccole realtà. E’ evidente che ogni carrozzeria ha impostato, negli anni, rapporti di stima basati su lealtà e correttezza con alcune assicurazioni. Ciò non toglie che, rispetto al cliente, si impegnino ad offrire il meglio in termini di qualità del lavoro e di garanzie sui ricambi. E, soprattutto, il sacrosanto diritto del cliente a scegliere a fronte di preventivi e rapporti di fidelizzazione col proprio carrozziere. Un fatto è certo: non possono essere le lobby a decidere”.

Concretamente la categoria proclama una mobilitazione generale delle carrozzerie italiane e una grande manifestazione nazionale il 15 gennaio presso il Centro Congressi ‘Capranichetta’, in Piazza di Montecitorio per chiedere al Governo di stralciare dall’articolo 8 del Decreto legge 145/2013 comma 1, i punti d1, e1 e f1.

Sulla base del buonsenso e del diffuso pensare della categoria dei carrozzieri – prosegue Ferrari – sarebbe davvero poco utile mettere in ginocchio le imprese più piccole davanti alle richieste delle Assicurazioni. Forse basterebbe seguire gli esempi positivi di alcuni Stati come la Germania, che propongono l’esatto contrario rispetto al Decreto ‘incriminato’. Ogni macroregione, infatti, ha un sistema di accordi precisi che, indistintamente, salvaguarda la grande come la piccola impresa artigianale, a fronte di impegni precisi con le casi madri. Lavoro e servizi di eccellenza, dunque, e tutela dell’intera filiera: dal produttore al consumatore finale.”

La manifestazione nazionale è gestita e organizzata unitariamente da Casartigiani, Confartigianato e CNA. ma anche a livello territoriale si informeranno i cittadini sulle criticità del decreto legge 145/2013.

Sosteniamo con la consueta attenzione questa iniziativa che coinvolge la categoria trasversalmente a vari livelli – commenta Mauro Sangalli, segretario dell’Unione. Stiamo mettendo in atto una strategia che da un lato fa leva su chi decide il Governo, dall’altro coinvolge i cittadini con un’informazione puntuale al consumatore, che ha tutto il diritto di conoscere cosa il Governo propone. Certo, è necessario che vengano coinvolti tutti i parlamentari locali, proprio in vista della discussione parlamentare e dell’iniziativa del Capranichetta che ha 1’obiettivo centrale di argomentare le nostre osservazioni sulle criticità del decret. Anche in questo stiamo facendo la nostra parte divulgando agli interessati gli emendamenti che ci interessano”.

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