UNIONE ARTIGIANI Nella sede di via Lago Maggiore decine di interessati hanno assistito alla serata sulle politiche fiscali

Lodi Alla sala meeting- Unione Artigiani e imprese lodi – Le novità fiscali del 2018 nella foto con da sin il segretario unione Mauro Sangalli,il consulente Gabriele Erba, e i funzionari Agenzia delle entrate Lodi: Cosimo Comito, Pietro Mosetti, Francesco Giomblanco

Gli imprenditori chiedono chiarezza: «Meno pressioni e leggi univoche»

La nuova Legge di Bilancio comporta sia aspetti positivi che aspetti negativi per un mondo dell’artigianato che da anni chiede non tanto la diminuzione della pressione fiscale, quanto leggi chiare e dall’interpretazione univoca, che mettano il contribuente al riparo da possibili problemi fiscali.

Di questo si è parlato, lunedì sera, alla consueta e affollatissima serata organizzata dall’Unione Artigiani sul tema delle politiche fiscali, con la presenza del commercialista Gabriele Erba, in qualità di moderatore, e dei funzionari dell’Agenzia delle Entrate Cosimo Comito, Pietro Mosetti e Francesco Giomblanco.

Comito si è dedicato alla sospensione dei modelli F24, e alla rottamazione delle cartelle esattoriali, che si ripete per il secondo anno, e scade il 15 maggio: «La rottamazione consente l’estinzione di un carico tributario affidato alla vecchia Equitalia, e nel 2017 ha portato 800mila domande per un totale di 6,5 miliardi di euro incassati dall’erario. La speranza del legislatore è quella di ottenere lo stesso successo anche quest’anno. La possibilità è dedicata ai carichi affidati all’ex-Equitalia dal primo gennaio del 2000 fino al 30 settembre 2017, fatti salvi debiti legati a sentenze penali o della corte dei conti. Sono esclusi anche coloro che hanno presentato domanda l’anno scorso ma non hanno pagato».

Pietro Mosetti ha accennato alle novità legate all’iva, e all’introduzione dell’obbligo della fattura elettronica, che per molti imprenditori può essere un problema, così come il superamento della scheda carburante, che di fatto non esiste più. Infine, Giomblanco ha parlato di super e iper ammortamento, rivolti alle imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi. F.G. TRATTO da IL CITTADINO

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per fornire alcuni servizi. maggiori informazioni

Questo sito abilita l'utilizzo dei cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Se vuoi saperne di più sull’utilizzo dei cookie nel sito e leggere come disabilitarne l’uso, leggi la nostra informativa estesa sull’uso dei cookie.

Chiudi