CASARTIGIANI al tavolo dei ministri Orlando e Speranza.


Orlando e Speranza con parti sociali su vaccini nei luoghi di lavoro e protocolli di sicurezza.

I dati sui contagi di questi giorni e la tendenza dell’ultimo periodo dimostrano che il ritorno alla normalità passa attraverso un piano vaccinale efficace e quindi sostenuto da un numero adeguato di forniture ed un programma di somministrazione rapido e massivo. Per queste ragioni “l’importanza del reperimento delle dosi vaccinali e poi dell’accordo con i medici è quanto mai necessario per sconfiggere la pandemia” E’ quanto dichiarato oggi dal Presidente di CASARTIGIANI Giacomo Basso al tavolo con le Forze Sociali convocato dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Andrea Orlando e dal ministro della Salute, Roberto Speranza con la partecipazione del commissario straordinario per l’emergenza Covid, generale Francesco Paolo Figliuolo CASARTIGIANI ritiene quanto mai appropriata l’iniziativa di avviare una valutazione sul funzionamento dei protocolli di sicurezza e sulla campagna vaccinale nei luoghi di lavoro dalla quale scaturiranno prossime riunioni di approfondimento in sede tecnica. Del resto, come già espresso dal Presidente Basso in occasione del primo incontro con il responsabile del dicastero del lavoro, per affrontare adeguatamente le questioni sul tappeto, si rende necessario l’attivazione di specifiche commissioni e di tavoli tematici e la strada intrapresa oggi dal Ministro va esattamente in questa direzione. Riguardo le vaccinazioni, se appaiono semplici da realizzare nelle grandi imprese private, nel caso delle imprese dell’artigianato è auspicabile un ricorso alla rete della Bilateralità o attraverso spazi adeguati messi a disposizione da parte delle aziende sanitarie sotto la responsabilità dell’ente pubblico. Il protocollo sulla sicurezza sottoscritto dalle Parti Sociali – lo scorso 24 aprile – affiancato successivamente da importanti protocolli nell’edilizia e nei trasporti per cogliere meglio le specificità e le esigenze di settore ha dato in generale buoni risultati. Come riconosciuto anche dal ministro Speranza, è stato anche grazie alla puntuale applicazione delle misure contenute nei Protocolli da parte di imprese e lavoratori, infatti, se oggi è possibile affermare che soprattutto nell’artigianato i luoghi di lavoro hanno dimostrato di non essere stati vettori di particolare diffusione dei contagi. CASARTIGIANI ritiene pertanto che gli stessi non vadano modificati. E’ necessario invece un intervento normativo sui profili di responsabilità civile e penale del datore di lavoro – per le infezioni da Covid-19 dei lavoratori – per chiarire dal riconoscimento come infortunio sul lavoro non discende automaticamente l’accertamento della responsabilità civile o penale in capo al datore di lavoro. Segnaliamo infine piena compartecipazione al tavolo delle Organizzazioni dell’artigianato in direzione di una sintonia che non è solamente di stima ma soprattutto di concordia.

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