CASARTIGIANI ai tavoli del Governo sull’emergenza Coronavirus


Prosegue l’impegno di CASARTIGIANI ai tavoli di confronto con i massimi esponenti dell’Esecutivo per affrontare l’emergenza coronavirus.

Roma 26 febbraio 2020 – Nella giornata di ieri i rappresentanti della Confederazione hanno preso parte agli incontri convocati dal Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e dal Ministro del Lavoro Nunzia Cataldo

E’ stato ribadito l’apprezzamento per la sensibilità e la celerità che il Governo sta dimostrando per affrontare con un approccio condiviso con le Parti Sociali le ricadute economiche e sociali in ragione degli effetti dei focolai del Coronavirus e delle ordinanze emanate dagli organismi competenti. E’ necessario, infatti, definire un piano di intervento caratterizzato da una visione complessiva e da una programmazione coordinata delle misure sulla base delle esigenze del territorio e delle imprese.

Nello specifico delle misure annunciate CASARTIGIANI ha segnalato una grande aspettativa da parte delle imprese e quindi l’urgenza che anche i rispettivi adempimenti trovino approvazione in tempi rapidi.

Sul tappeto al MISE una serie di interventi alcuni dei quali saranno emanati già dal Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo. Si va da specifiche misure per facilitare l’accesso al fondo garanzia piccole e medie imprese, la sospensione dei pagamenti delle bollette di luce e gas, i contributi per la ripresa delle attività laddove sia accertato un danno dall’emergenza (con la possibilità di estendere gli indennizzi anche alle imprese che hanno subito danni indiretti); la sospensione dei termini per quel che riguarda gli adempimenti societari. CASARTIGIANI ha espresso particolare apprezzamento per l’attenzione posta anche a quei soggetti che pur non avendo sede giuridica all’interno delle zone c.d. rosse stanno subendo pesanti conseguenze in via indiretta. E’ stata inoltre sottolineata l’esigenza di predisporre adeguate misure per sostenere la ripresa delle attività economiche colpite dalle conseguenze dell’emergenza. Con tale obiettivo e con riferimento a tutte le imprese ed i contribuenti che abbiano ottenuta la sospensione delle scadenze fiscali è stata manifestata la necessità di prevedere il versamento rateizzato anziché in unica soluzione dei tributi ed i contributi sospesi. Tale richiesta è dettata dall’esigenza di concedere alle imprese, così duramente colpite dall’emergenza, la possibilità di concentrarsi in una rapida ripresa dell’attività produttiva, condizione anche questa per fronteggiare la concorrenza, soprattutto quella internazionale.

Alla riunione con il Ministro del Lavoro sono stati ulteriormente specificati gli interventi in materia di sostegno al reddito annunciati già nella riunione di domenica scorsa e che dovrebbero essere emanati anch’essi con il prossimo Consiglio dei Ministri venerdì prossimo. Nello specifico si parla di sospendere i versamenti contributivi fino al 31/3/2020; di erogare una indennità di 500 euro per 3 mesi per lavoratori autonomi (compresi artigiani e commercianti) professionisti e iscritti alla Gestione separata; di introdurre una specifica causale della cassa integrazione guadagni ordinaria e per il Fondo di integrazione salariale; di estendere la cassa integrazione guadagni in deroga, gestita dalle Regioni, a tutti i lavoratori noncoperti da alcuna forma di ammortizzatore sociale. CASARTIGIANI ha ribadito la necessità di ridurre la burocrazia e di rafforzare il coordinamento tra le istituzioni e le Associazioni imprenditoriali al fine di rendere più efficaci e rapidi gli interventi.


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