CASARTIGIANI in audizione sulla Legge di Bilancio


Positivo l’ampio ricorso nei Decreti Ristori allo strumento del Contributo a Fondo perduto che si sta dimostrando la soluzione più indicata per efficacia e tempestività. Ma è urgente, adesso, superare la logica dei codici ATECO nella assegnazione delle risorse per allargare la platea delle imprese da indennizzare, a tutte quelle attività che pur non avendo subito direttamente le misure restrittive stanno registrando comunque forti cali di fatturato. E’ quanto affermato da CASARTIGIANI in audizione questa mattina sul ddl Bilancio 2021 in collegamento con le Commissioni riunite bilancio di Camera e Senato.

E’ stata segnalata grande aspettativa per l’annunciato Ristori quater che tra le altre cose disponga il rinvio degli acconti Irpef, Irap e Ires di fine novembre, lo slittamento dei contributi previdenziali e delle ritenute fiscali di dicembre sui dipendenti e l’acconto Iva del 27 dicembre.

CASARTIGIANI ha inoltre rappresentato la necessità che venga chiarita formalmente per i cittadini la possibilità di spostarsi nei comuni limitrofi – anche nelle zone arancioni e rosse – per raggiungere le attività artigiane dei servizi alla persona e dei servizi alla comunità di propria fiducia; attività queste che nella piena osservanza dei protocolli di sicurezza, certamente non sono in grado di determinare assembramenti.

Accanto agli interventi dettati dall’emergenza COVID, la manovra non deve poi trascurare di mettere in campo quelle misure necessarie a creare le basi per far partire dal prossimo anno il Piano Next Generation Eu. Prima fra tutte la riduzione della pressione fiscale e l’ulteriore semplificazione degli adempimenti.

Sotto il profilo delle misure per rilanciare le imprese, nell’esprimere apprezzamento per la proroga a tutto il 2021 delle detrazioni per gli investimenti di riqualificazione energetica, ristrutturazione edilizia, acquisto mobili, aree verdi _ alla luce dei positivi effetti sull’intera economia nazionale _ CASARTIGIANI ha richiamato l’opportunità che tali incentivi possano trovare una stabilizzazione almeno su base triennale, al fine di consentire ad utenti ed imprese la corretta pianificazione degli investimenti e che lo stesso periodo di proroga possa trovare accoglimento anche per superbonus 110% già ora nella legge di bilancio 2021.

Sulle possibili misure di semplificazione fiscale, è stato chiesto di abrogare le norme anti-evasione superate dalla fatturazione elettronica (split payment, reverse charge, liquidazione periodica IVA). Riguardo al capitolo lavoro,infine, positivo il rifinanziamento per 900 milioni di euro dei Fondi di solidarietà bilaterale alternativi e quindi a FSBA, ma occorre fare attenzione a che le operazioni di trasferimento siano il più celeri possibile per mettere in condizione il Fondo di rispondere prontamente alle richieste dei lavoratori.

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