Emergenza Coronavirus, via libera del Governo al decreto liquidità.


Emergenza Coronavirus, via libera del Governo al decreto liquidità – Misure ad ampio spettro: dalle garanzie sui prestiti alla sospensione di versamenti tributari e contributivi.

Roma 7 aprile 2020 – Liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle imprese, 200 per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell’export. Un provvedimento “poderoso” che riguarda la liquidità alle imprese – sottolinea il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte – assicurando agli italiani che “quando tutto sarà finito ci sarà una nuova primavera e che presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici”. Le garanzie saranno al 100% per gli autonomi e le piccole imprese che chiedono fino a 25mila euro, senza alcuna valutazione del merito creditizio, al 100% (ma con 90% di garanzia dello Stato e 10% di Confidi) fino a 800.000 euro. Sono questi alcuni dei contenuti del DL per la liquidità alle microimprese varato dal Governo nella tarda serata di ieri ai quali si aggiungono per i mesi di aprile e maggio la sospensione dei versamenti delle ritenute e dei contributi assistenziali e previdenziali, dei premi di assicurazione obbligatoria sul lavoro dipendente e dei versamenti dell’Iva a favore degli esercenti attività di impresa, arte e professione. E’ la prima tappa di un’operazione di sostegno di portata straordinaria, secondo il giudizio di CASARTIGIANI, che va nella direzione giusta e che attende di essere completato con il cosiddetto “decreto di Aprile” con nuove misure per imprese, lavoratori e famiglie dopo la prima tranche predisposta con il decreto Cura Italia. Adesso si tratta di fare in modo che la cinghia di trasmissione dalla politica alle imprese sia immediata e che anche il sistema bancario faccia la sua parte per dispiegare rapidamente i contenuti del provvedimento attraverso procedure che devono essere semplici ed immediatamente disponibili. Il fattore tempo è infatti determinante in queste ore per le numerose imprese costrette al fermo dall’emergenza e che sono chiamate dal senso di responsabilità a rispettare i propri impegni con i dipendenti ed i fornitori.

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