DEF 2022: puntare su una politica economica espansiva coordinata con gli altri Paesi UE


CASARTIGIANI apprezza l’intenzione del Governo di utilizzare le risorse definite nel DEF 2022 per contenere ulteriormente il costo dei carburanti e dell’energia, per sostenere le imprese più danneggiate dalle sanzioni nei confronti della Russia e per compensare l’aumento del costo delle opere pubbliche a fronte della dinamica del prezzo dell’energia e delle materie prime. Si tratta di impegni importanti e condivisi dalla Confederazione. Ma per fronteggiare gli effetti della crisi e le pesanti conseguenze del conflitto in Ucraina i 5 miliardi individuati appaiono davvero insufficienti. Sarà necessario dunque puntare su una politica economica più espansiva coordinata con gli altri Paesi europei anche sotto il profilo del reperimento delle risorse. E’ quanto espresso da CASARTIGIANI in audizione sul DEF 2022 davanti alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato. Il contenimento dell’impennata dei costi energetici rappresenta certamente la priorità sulla quale va concentrata l’attenzione nel breve periodo. Per questo CASARTIGIANI ha posto in evidenza l’esigenza di continuare ad intervenire attraverso il sostegno diretto alle imprese andando a supportare quelle più direttamente esposte sul fronte dell’intensità di consumo. In un’ottica di medio e lungo periodo, serve poi un piano d’azione più ampio e strutturale per contenere l’eccessiva dipendenza della provvista energetica dalle forniture estere, abbattere il peso degli oneri generali di sistema e agire per il riordino della fiscalità energetica. In tale senso CASARTIGIANI ha espresso apprezzamento per le risposte contenute nel Programma Nazionale di Riforma che puntano ad aumentare la capacità produttiva di energia elettrica da fonti rinnovabili e a rilanciare la produzione nazionale di gas naturale. Per rilanciare il Paese verso un modello energetico efficiente, tuttavia, le soluzioni andranno ricercate anche sul fronte dell’efficientamento energetico e sull’autoproduzione attraverso sistemi di generazione distribuita. CASARTIGIANI ha posto in evidenza, inoltre, l’esigenza che si rafforzi l’impegno di tutte le amministrazioni e di tutti i livelli di governo a spingere sull’acceleratore nel processo di attuazione dei programmi del PNRR e delle riforme connesse da cui si attendono risultati di rilievo nel prossimo futuro, a partire dalla riforma dell’amministrazione finanziaria e da quella fiscale dalla quale è attesa una maggiore equità e un miglioramento della competitività del sistema produttivo. Positivo infine è stato giudicato il riferimento al ruolo attivo e sostanziale delle Parti Sociali contenuto nel Programma Nazionale di Riforma del DEF 2022.