Esonero parziale dei contributi previdenziali


Esonero parziale dei contributi previdenziali previsto dall’articolo 1, commi da 20 a 22-bis, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.


La legge di bilancio 2021, per ridurre gli effetti negativi causati dall'emergenza da Covid-19 sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti e per favorire la ripresa della loro attività, ha previsto l’esonero parziale dal pagamento dei contributi previdenziali dovuti dagli autonomi e dai professionisti iscritti alle gestioni previdenziali dell'INPS e dai professionisti iscritti agli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza.

L'esonero spetta ai soggetti in possesso dei seguenti requisiti:

  • reddito complessivo non superiore a 50.000 euro nel periodo d'imposta 2019;

  • calo del fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto a quello del 2019;

  • in possesso di regolarità contributiva (Durc regolare);

  • non essere titolari di contratto di lavoro subordinato;

  • non essere titolari di pensione, diversa dall’assegno ordinario di invalidità.

Con il decreto 17 maggio 2021, n. repertorio 82/2021, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, ha definito i criteri e le modalità per la concessione dell'esonero contributivo.


L'Istituto, con il messaggio 29 luglio 2021, n. 2761, informa che i soggetti interessati dalla misura devono presentare la domanda di esonero all'INPS entro il 30 settembre 2021, con le modalità in fase di definizione.

Si informano tutti gli Associati che appena verranno definiti gli ultimi dettagli tutti quei soggetti per i quali viene gestita la posizione INPS, tramite il Cassetto Previdenziale, in possesso dei requisiti sopra riportati, verranno contattati telefonicamente per ulteriori chiarimenti.

(fonte INPS)