Il Presidente Mario Draghi incontra le parti sociali


CASARTIGIANI ha preso partea ll’incontro convocato dal Premier Draghi con le Parti Sociali per discutere sui contenuti del prossimo Decreto Legge di sostegni all’economia atteso per i primi giorni di agosto.

Sul tavolo ci sono 14,3 miliardi, alla luce dello stanziamento che il Consiglio dei ministri ha disposto nel pomeriggio, grazie alle entrate maggiori del previsto e ai miliardi di trasferimenti arrivati con il PNRR. Pur non potendo contenere misure di riduzione del cuneo sul lavoro, che saranno affrontate con la prossima legge di Bilancio, si tratta dunque di un provvedimento «consistente», come aveva annunciato Draghi qualche settimana fa.

Il Presidente Giacomo Basso, nel suo intervento, ha espresso apprezzamento per il lavoro del Governo Draghi che ha saputo tenere nella dovuta considerazione il ruolo dei corpi intermedi e quello delle categorie produttive capaci di rispondere con grande senso di responsabilità e di resilienza alle enormi difficoltà che il Paese attraversa da oltre due anni.

L’Italia è la seconda potenza manifatturiera e lo è nonostante le piccole dimensioni del nostro sistema di imprese. Per questo occorre insistere sulla necessità di creare le condizioni per sviluppare l’enorme potenziale espresso dalle microimprese e rendere grazie a loro il tessuto economico del Paese più competitivo.

Il Presidente Basso insieme hai colleghi Granelli di Confartigianato e Costantini di CNA, ha rimarcato l’esigenza che le prossime scelte del Governo siano orientate su politiche di rilancio chiare e coerenti in un quadro di governabilità e di stabilità politica. A partire dalla questione dei Bonus edilizia che, dopo mesi di stop and go normativi, vede oggi migliaia di imprenditori con i crediti fiscali ancora bloccati e in balia dell’incertezza.

Il contenimento dell’impennata dei costi energetici rappresenta certamente l’altra priorità sulla quale è necessario concentrare l’attenzione in questo momento. In tale ambito, il Presidente di CASARTIGIANI ha sottolineato l’esigenza di continuare ad intervenire con misure di alleggerimento dei costi in bolletta anche per il 4° trimestre 2022 e con i crediti di imposta per le imprese non energivore e non gasivore.

Resta poi indispensabile garantire la riduzione delle accise sui carburanti, in scadenza il prossimo 21 agosto, e rendere operativo il credito di imposta del 28% contro il caro gasolio delle imprese di autotrasporto con veicoli euro 5 e 6 a valere sui 500 milioni di euro già stanziati.

Tra le altre questioni da affrontare il Presidente Basso ha richiamato infine l’attenzione sulla necessità di dare certezza e garantire una copertura adeguata anche per i lavoratori autonomi alla misura dei 200 euro contenuta nell’ultimo DL Aiuti, destinata a mitigare la significativa perdita di potere d’acquisto derivante dagli attuali rincari e dalla impennata

inflazionistica.

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