Da monsignor Malvestiti il sostegno agli artigiani


Si rinnova il legame di vicinanza e amicizia tra il vescovo Maurizio e l'Unione Artigiani di Lodi e Provincia, che anche quest'anno ha incontrato il pastore della diocesi nel palazzo episcopale. Ieri pomeriggio, i rappresentanti dell'associazione di categoria hanno tracciato la situazione economica del territorio: «Assistiamo ancora a una moria di imprese. In questi dieci anni il saldo è negativo di mille aziende», ha detto il presidente Nicola Marini, ricevendo l'incoraggiamento del vescovo Maurizio. «Un incoraggiamento che non sia di rito, ma sincero - ha spiegato monsignor Malvestiti -. Durante la Visita pastorale ho potuto incontrare molte realtà imprenditoriali della diocesi, dove ho potuto toccare con mano il patrimonio di competenze che anima il tessuto economico del Lodigiano. Una risorsa, nonostante le difficoltà».

Un punto di partenza da mettere a tema anche per il futuro, visto che la diocesi si prepara a vivere il Sinodo, che sarà un'occasione importante per riflettere sul contributo che la comunità cattolica può e deve dare nella società, «anche pensando a una solidarietà che progetti il futuro». Proprio del futuro del territorio ha parlato il segretario dell'Unione, Mauro Sangalli: «Il Lodigiano deve decidere cosa farà da grande - ha detto -. Bisogna definire un piano territoriale per attrarre nuovi investimenti e imprese, agganciando la crescita della metropoli milanese».

Il vescovo ha offerto il proprio contributo e sostegno, nel rispetto dei rispettivi ambiti, richiamando l'importanza, per la comunità ecclesiale e per il suo pastore, di «essere, su esempio del patrono San Bassiano, tra la gente e per la gente», e ringraziando per il coinvolgimento. I rappresentanti dell'Unione hanno approfittato dell'occasione anche per esprimere il desiderio, nel 75esimo dalla fondazione, di incontrare in udienza Papa Francesco.

(tratto da IL CITTADINO di Lodi)


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