" L'Unione Artigiani chiede aiuto alla politica"


La video manifestazione  di domenica mattina 

Almeno una ventina tra senatori, assessori, consiglieri, sindaci e segretari di partito, ieri, hanno accettato l'invito dell'Unione Artigiani e ascoltato in videoconferenza le sollecitazioni del mondo dell'artigianato espresse dal presidente  Nicola Marini. Un discorso chiaro: «Vogliamo interventi concreti a sostegno delle imprese, vogliamo essere presi in considerazione». In sintesi: meno burocrazia, eliminazione degli F24 di marzo, aprile e maggio, eliminazione Isa dell'anno in corso e degli acconti sulle tasse di fine anno. Sul fronte della politica, la prima ad intervenire è stata la senatrice Daniela Santanché di Fratelli d'Italia, di cui era presente anche il segretario provinciale Gianmario Invernizzi: «Il governo ha obbligato a chiudere - ha detto la senatrice -, non può chiedere oggi alle imprese di indebitarsi ancora, ma serve una quota importante di soldi a fondo perduto». Per la maggioranza si è espresso il senatore dem Alan Ferrari (presente con la segretaria provinciale Roberta Vallacchi): «I due provvedimenti con cui abbiamo autorizzato maggior debito raggiungono la cifra di 80 miliardi di euro. Riteniamo opportuno che sia il Paese a indebitarsi anziché le singole imprese». Anche Pietro Foroni, assessore al Pirellone, ha elencato le iniziative messe in campo da Regione Lombardia, che ha disposto 3 miliardi per far ripartire i territori: «Come Regione facciamo la nostra parte continuando a intervenire sul lavoro» ha detto, ribadendo che il presidente Fontana ha già chiesto al governo di autorizzare alla riapertura ogni attività che rispetta le norme di sicurezza. «Sembra ci sia un accanimento del governo nei confronti dei parrucchieri - ha detto ad esempio il consigliere regionale di Forza Italia Gabriele Barucco, intervenuto con il segretario provinciale Oscar Fondi -: i protocolli pensati per il 3 giugno non potrebbero utilizzarli già oggi?». Ma il parlamentare leghista Guido Guidesi ha evidenziato come anche le proposte avanzate al governo dalla Lega siano cadute nel nulla: «Le vostre istanze sono per molti aspetti le stesse che anche noi come partito abbiamo proposto, inascoltati». Francesco Passerini, presidente della Provincia, ha ribadito l'importanza di coinvolgere gli enti locali: «Siamo stati un modello per la lotta al virus, lo possiamo essere anche per la ripresa economica», mentre il vicesindaco Lorenzo Maggi ha chiuso la mattinata elencando le misure messe in campo dal Comune di Lodi, ma non ha tralasciato un elogio all'impresa: «La ripresa può arrivare solo da voi». •  Federico Gaudenzi (tratto da il Cittadino di Lodi)

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