Legge di Bilancio 2021: pensioni e famiglia


Novità in ambito previdenziale e in tema di welfare


PENSIONI


Ape sociale e Opzione donna

Nel testo di legge di bilancio 2021 vengono prorogate le misure Ape Social e Opzione Donna


Nona salvaguardia (novità 2021)

Tale disposizione garantisce le regole di pensionamento vigenti sino al 31 dicembre 2011 (cioè prima dell'entrata in vigore della Legge Fornero) a favore di 2.400 soggetti privi di occupazione al 2011 o che avevano siglato accordi per l'uscita dal mondo del lavoro. Al pari di quanto previsto nelle otto precedenti salvaguardie pensionistiche i beneficiari della misura continuano a godere delle vecchie disposizioni in materia di requisiti di accesso e di decorrenza anche se il diritto al pensionamento matura dopo il 31 dicembre 2011.

Per quanto riguarda la nona salvaguardia seguirà circolare nella platea dei percettori è stata aggiunta la categoria dei prosecutori volontari


Pace contributiva (confermata anche per il 2021)

La pace contributiva permette ai soli lavoratori senza contributi versati al 31 dicembre 1995, di poter riscattare buchi contributivi collocati temporalmente dopo la stessa data, fino ad un massimo di 5 anni.

Resta in vigore (a meno che non venga prorogato dalla legge di Bilancio 2022) solo fino al 31 dicembre 2021.


Riscatto laurea agevolato (confermato anche per il 2021)

Il riscatto agevolato della laurea, invece, permette di riscattare gli anni di studio universitario che hanno portato al conseguimento del titolo di studio e limitatamente per la durata legale del corso, ad un costo agevolato di 5200 euro per ogni anno riscattato.

Il riscatto agevolato è consentito qualora gli anni di studio si collochino temporalmente dopo il 31 dicembre 1995. Nel caso siano collocati prima, per potersi avvalere del beneficio, è necessario optare per l’opzione contributiva.

Resta in vigore (a meno che non venga prorogato dalla legge di Bilancio 2022) solo fino al 31 dicembre 2021.


Altre novità pensioni

Accanto alla proroga di Ape social e Opzione donna, nel pacchetto della mini-riforma pensioni rientrano anche novità sul fronte riconoscimento contributi per i lavoratori part-time verticale ciclico e rivalutazione pensioni:

· la Manovra punta il faro sui contratti part-time verticali ciclici, in ottica del pieno riconoscimento dei contributi previdenziali per i periodi lavorati. L’intera durata dei contratti di lavoro a tempo parziale, con periodi non lavorati interamente, è utile ai fini del raggiungimento dei requisiti per il diritto alla pensione,

· la stretta in vigore sulla rivalutazione delle pensioni dovrebbe terminare alla fine del 2021. Dal 2022 dovrebbe scattare quindi il nuovo meccanismo con 3 fasce: 100% fino a 4 volte il minimo, 90% tra 4 e 5 volte il minimo e 75% sopra questa soglia.

MISURE PER LA FAMIGLIA Congedo obbligatorio per i papà (conferma con aumenti giornate) Viene confermato anche per il 2021 il congedo paternità, che da 7 giorni viene aumentato a 10 giorni. Pertanto, chi diventa papà, adotta oppure ottiene in affidamento un bambino o una bambina nel 2021, ha diritto complessivamente a 10 giorni di astensione dal lavoro interamente retribuiti da utilizzare nei 5 mesi successivi alla nascita, all’ingresso in famiglia o all’entrata in Italia del minore, Il congedo è previsto anche in caso di morte prenatale. Sono esclusi i dipendenti pubblici. Bonus nido riconfermato Viene confermato per il 2021 l’erogazione del bonus nido. L’incentivo conserva, anche per l’anno prossimo, gli stessi criteri di accesso stabiliti fino a oggi. Premio alla nascita riconfermato Il premio alla nascita consiste in un aiuto economico, pari a 800 euro, che viene corrisposto dall’INPS per la nascita o l’adozione di un minore, a partire dal 1° gennaio 2017, su domanda della futura madre al compimento del settimo mese di gravidanza (inizio dell’ottavo mese di gravidanza) o alla nascita, adozione o affidamento preadottivo. Per informazioni contattare il sig. TONINO FACCINI 0371 407213 (fonte Patronato ACAI ENAS)

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