Mille Miglia, rombano i bolidi del passato


Il coronavirus, le ordinanze e i decreti presidenziali non bastano a fermare la Mille Miglia: la rievocazione storica che ogni anno porta in Italia centinaia di equipaggi da tutto il mondo, con le loro preziose auto d'epoca, è già partita da Brescia, come da tradizione, e approderà a Lodi domenica. Anche quest'anno, infatti, e per la terza volta nella sua storia, la corsa passerà dal Lodigiano, come hanno raccontato ieri i rappresentanti del Club automotostoriche Castellotti, che gestisce l'organizzazione insieme alle forze dell'ordine e alle istituzioni locali. «È stata un'impresa ardua dare vita a questa edizione - ha spiegato Alvaro Corrù, presidente del Club Castellotti, presentando l'evento -. Vogliamo che sia un bello spettacolo per risollevare tutti da un anno nero come è stato il 2020 per l'Italia. Dal punto di vista organizzativo sono cambiate tante cose: ci sono meno equipaggi, le auto arriveranno più tardi, anche perché il sole sorge più tardi rispetto alla primavera, che era il momento in cui di solito si svolgeva la gara. L'entusiasmo, però, rimane lo stesso». La presentazione si è svolta presso la Bcc Centropadana, che sostiene l'evento ed è stata rappresentata dal vicepresidente Ennio Bonvissuto, che ha letto il messaggio di saluto e incoraggiamento del presidente Antonio Baietta. Non è mancata la presenza del sindaco Sara Casanova: «Stiamo lavorando da mesi a questo evento, per garantirne lo svolgimento in tutta sicurezza - ha spiegato -. Ci saranno transenne, saranno presenti addetti e forze dell'ordine; i contagi crescono ma il territorio tiene grazie all'attenzione di tutti noi. Questa manifestazione vuole essere un messaggio di speranza per tutti». Le auto storiche, dopo la tappa a Parma, sono attese a Lodi intorno alle ore 9.30, precedute come sempre dalla sfilata di Ferrari e Mercedes. Arriveranno dalla Bassa lungo la via Emilia, sfileranno in città, passeranno in piazza Vittoria dove sarà preso il tempo in modo digitale, e poi proseguiranno scendendo in città bassa per un passaggio storico sul ponte di Lodi, quindi proseguiranno per Pandino. A differenza delle passate edizioni, per evitare assembramenti non si fermeranno in piazza, e tutto il pubblico è infatti invitato a schierarsi lungo tutto il percorso per garantire una maggiore sicurezza. «Abbiamo preso tutte le precauzioni - ha chiuso Corrù -, ma non sarà un'edizione sotto tono, anzi, sarà un segno di ripresa per tutto il territorio». Abbinate alla corsa, infatti, ci sono due iniziative pensate, in collaborazione con «il Cittadino», per il coinvolgimento dei lodigiani: un concorso di vetrine dedicato ai negozianti, e un concorso di fotografie. «La Mille Miglia - ha infatti chiarito Maurizio Amadio, responsabile dell'evento per il Castellotti - promuove la crescita dei territori che attraversa, e regala emozione a chi vi partecipa e a chi la segue». • (tratto da IL CITTADINO)

Anche per questa edizione l'Unione Artigiani ha voluto sostenere l'evento, soprattutto in questo momento storico, in quanto si attua un perfetto connubio tra tradizione e innovazione le due anime del  mondo dell'artigianato.

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