Non solo controlli Covid prima di partire il decalogo degli autoriparatori dell'Unione.


ARTIGIANI UN MEMORANDUM CHE INVITA A RIVOLGERSI A UN MECCANICO ACCREDITATO PRIMA DI METTERSI IN VIAGGIO PER LE VACANZE Ognuno controlli i suoi green pass, i tamponi, i regolamenti vari per viaggiare in Italia e all'estero, ma se la prudenza nella lotta contro il virus è importante, non bisogna dimenticare tutte le altre precauzioni da prendere prima di partire, a cominciare da quelle legate all'automobile. La Federazione Autoriparatori dell'Unione Artigiani, come ogni anno, ha diramato un comunicato con il cosiddetto “decalogo dell'automobilista”, un memorandum che invita a rivolgersi a un meccanico accreditato prima di mettersi in viaggio per un lungo tragitto. Se il veicolo è stato regolarmente tagliandato, un controllo prima della partenza non comporta costi eccessivi, ma rappresenta una garanzia in più, per evitare che una bella vacanza si trasformi in una spiacevole disavventura per colpa di un dettaglio da nulla. L'automobile sarà sottoposta ad alcuni semplici ma importanti controlli: efficienza dei freni, livelli dell'olio motore e dei vari liquidi, stato delle spazzole tergicristallo, usura pneumatici e controllo della pressione, efficienza dei fari e delle luci di direzione, scadenza della revisione, impianto di condizionamento e pulizia dei filtri, verifica della scadenza della manutenzione periodica e dei documenti, oltre alle varie dotazioni di emergenza. La raccomandazione dell'Unione Artigiani è quella di non rivolgersi a meccanici improvvisati o abusivi, perché le vetture moderne, dominate dall'elettronica, hanno bisogno di riparatori qualificati e formati, e poi perché solo la ricevuta può certificare un lavoro ben fatto, e offrire garanzia sui componenti installati. Infine, i riparatori irregolari spesso danneggiano l'ambiente, poiché non smaltiscono i rifiuti in modo corretto. •  (tratto da IL CITTADINO)