Nuovi aiuti a famiglie ed imprese: positivo l’impegno del Governo con il DL Aiuti


CASARTIGIANI esprime apprezzamento per i provvedimenti approvati ieri dal Governo che vanno nella direzione giusta per rafforzare ulteriormente l’azione di contrasto degli effetti della crisi politica e militare in Ucraina.

Tra le misure urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, secondo il giudizio del Presidente Giacomo Basso, particolarmente positivo nel Decreto Aiuti l’intervento per rafforzare il credito d’imposta in favore delle imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale e di elettricità – aspetto sul quale la Confederazione già da tempo richiama l’attenzione del Governo e del Parlamento – come pure le misure per ridurre il peso crescente del costo del gasolio per il settore dell’autotrasporto a partire dalla previsione del credito d’imposta del 28 per cento e dalla proroga fino all’8 luglio del taglio delle accise sul gasolio.

Sul fronte dei rincari energetici serve adesso un piano d’azione più ampio e strutturale per contenere l’eccessiva dipendenza della provvista dalle forniture estere, intervenire sul piano dello stoccaggio delle risorse e definire al livello europeo un tetto al prezzo del gas.

Tra gli altri provvedimenti contenuti nel Decreto Aiuti ed accolte con favore da CASARTIGIANI, lo stanziamento di 200 milioni di euro per il 2022 per l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese che abbiano perduto fatturato a seguito della crisi ucraina, e le ulteriori misure per fronteggiare l’aumento dei prezzi dei materiali da costruzione per complessivi 3 miliardi di euro per il 2022, 2,55 miliardi per il 2023 e 1,5 miliardi dal 2024 al 2016 e per le quali si auspica una rapida definizione delle procedure di accesso.

Riguardo infine il credito di imposta in materia di bonus edilizi, CASARTIGIANI esprime apprezzamento per la proroga al 30 settembre della verifica sullo stato di avanzamento lavori necessario per beneficiare dell’agevolazione, insieme all’auspicio di vedere confermato l’impegno nei testi definitivi.

Un giudizio più esaustivo e dettagliato sul provvedimento potrà essere formulato solo dopo la pubblicazione del testo ufficiale.