PAGAMENTI ELETTRONICI: DA GENNAIO SANZIONI SUI POS


Stretta sui pagamenti elettronici e soprattutto su chi non accetta pagamenti con bancomat o carte di credito sia per la vendita di prodotti sia per prestazioni professionali. Anche il decreto legge sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) propone di rilanciare la lotta all’evasione e la tracciabilità dei pagamenti. La commissione Bilancio della Camera, nei giorni scorsi, ha approvato due emendamenti che introducono dal 1° gennaio 2022 una multa a chi nega l’utilizzo del Pos al cliente rifiutando il pagamento della transazione con carte di debito o di credito. Secondo i due correttivi, la sanzione amministrativa sarà di 30 euro e sarà maggiorata del 4% del valore della vendita o della prestazione di servizi per cui non è stato accettato il pagamento digitale. Anche il Governo Conte con il Dl fiscale collegato alla manovra del 2020 propose di introdurre nuove sanzioni amministrative ma la misura fu bocciata sul nascere. L’emendamento approvato ieri specifica ora anche che l’obbligo di accettazione di carte di pagamento è assolto con riferimento ad almeno una tipologia di carta di debito e ad almeno una tipologia di carta di credito, identificate dal marchio del circuito di appartenenza.