Ambiente: Audizione Rete Imprese Italia su consumo del suolo


“Contenere il consumo del suolo, senza penalizzare l’economia”

“Cogliamo con favore tutte le misure che mettono al centro la rigenerazione urbana, la pianificazione urbana e infrastrutturale, oltre all’introduzione di incentivi (quali detrazioni o cessione del credito d’imposta), che costituiscono concrete opportunità di ripresa per un mercato come quello dell’edilizia e del commercio di prossimità già da troppo tempo in sofferenza. Affinchè la rigenerazione urbana possa concretizzarsi, è necessaria però l’elaborazione di un sistema normativo che possa rendere la riqualificazione economicamente concorrenziale rispetto alla nuova costruzione attraverso incentivi, detrazioni fiscali, etc.”.

E’ quanto si legge nel documento depositato dalle Organizzazioni di Rete Imprese Italia agli atti delle Commissioni riunite 9a Agricoltura e produzione agroalimentare e 13a Territorio, ambiente, beni ambientali del Senato, nell’ambito dell’audizione informale sui progetti di legge A.S. 86, A.S. 164, A.S. 438, A.S. 572, A.S. 843 e A.S. 866 in materia di consumo del suolo

Rete Imprese Italia ritiene fondamentale poi perseguire il valore qualitativo dei processi di rigenerazione, dato dall’efficienza energetica, dal rispetto dell’identità storico-culturale dei luoghi e dal canone oggettivo di “bellezza estetica” – da sempre peculiarità del nostro Paese –, oltre che contribuire a formare nelle persone una coscienza verso lo sviluppo sostenibile realmente attuabile.

Sarà necessario che si approvi un DDL in materia di contenimento del consumo del suolo e di riuso del suolo edificato, che definisca a livello nazionale i principi fondamentali del riuso, recupero e rigenerazione e che preveda una disciplina di raccordo con le innumerevoli normative regionali, che in molti casi differiscono tra loro nei contenuti e nelle procedure.

E’ necessario infine – a giudizio delle Organizzazioni di Rete Imprese Italia – prevedere anche obblighi di mappatura e monitoraggio (censimento delle aree dei territori comunali interessate da processi di edificazione, registro degli enti locali, registrazione interventi efficientamento energetico e di ristrutturazione sul portale ENEA, mappatura delle aree dismesse e classificazione delle stesse, etc.) e definire criteri e canoni per rendere concorrenziale economicamente il processo di ristrutturazione rispetto alla nuova costruzione.


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