
Un evento per rivivere la storia: sabato pomeriggio l’Isola Carolina ha fatto da cornice alla Battaglia del ponte di Lodi. Tra accampamenti militari, uniformi dell’epoca realizzate a mano, la cavalleria, il fragore dei cannoni e dell’artiglieria, la manifestazione organizzata dal Comune con l’Unione Artigiani e imprese di Lodi e l’Associazione culturale di Zelo Buon Persico (con il contributo della banca Bcc Centropadana) si è rivelata molto più di uno spettacolo. Un’opportunità per valorizzare la memoria storica locale e non solo, in occasione del 230esimo anniversario della battaglia che, il 10 maggio 1796 segnò l’inizio dell’epopea napoleonica, decretando le sorti dell’Europa. Il mito di Napoleone, in una giornata ha portato a Lodi centotrenta rievocatori provenienti da tutto lo Stivale: le associazioni Battaglione Estense, Associazione Napoleonica, Noi nella storia, Gruppo Zelo Buon Persico, Reggimento Piemonte, Vivere il Risorgimento, Fanteria e Artiglieria 4 arme hanno interpretato le truppe austriache, mentre il Gruppo storico Montichiari, 111 Trois Piquets, 59 Demi Brigade, Primo Leggero, Cavalleria 4 Arme e Carosello storico Tre Leoni quelle francesi. Gabriele Graziano di Milano ha interpretato il generale Napoleone Bonaparte che, affacciandosi dal campanile della cattedrale, dall’alto studiò le mosse decisive delle sue truppe, mettendo in atto la strategia che portò all’assalto del ponte sull’Adda. «Un momento per ricordare la storia cittadina all’interno della “Grande storia” - ha detto l’assessore Francesco Milanesi -. L’obiettivo è fare in modo che Lodi possa avere un palcoscenico internazionale con un ponte che si proietta in un contesto di turismo culturale che speriamo possa valorizzare la nostra città». In collaborazione con l’amministrazione, l’Unione Artigiani ha dato una spinta per la realizzazione dell’evento: «Per interpretare il nostro presente con occhio lungimirante verso il futuro, dobbiamo fare memoria della storia», ha detto Mauro Sangalli, ringraziando Piercarlo Pizzi dell’associazione culturale di Zelo, motore dell’iniziativa. «Con la partecipazione di gruppi di rievocazione storica provenienti da tutta Italia, abbiamo emulato l’azione che ha decretato l’ascesa di Napoleone, futuro imperatore di Francia - ha detto il regista Augusto Ferraris di BFP eventi in Provincia di Vercelli -. Questo, a cominciare dall’antefatto, ovvero dagli scontri di Fombio e Codogno, fino all’assalto finale con la Battaglia del ponte di Lodi». (tratto da Il Cittadino di Lodi)


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