HomeNews & EventiRaccolta Solidale il 14 giugno in piazza Broletto a Lodi
Raccolta Solidale il 14 giugno in piazza Broletto a Lodi
«La raccolta solidale di generi alimentari vuole essere un segno di vicinanza e di continuità nei confronti delle fragilità». Queste le parole di Mauro Sangalli dell’Unione artigiani e imprese di Lodi che, ieri pomeriggio, ha presentato l’iniziativa che si svolgerà sotto i portici di palazzo Broletto domenica 14 giugno dalle ore 9 alle 19. «Attraverso l’attività dell’Emporio solidale don Olivo Dragoni intendiamo moltiplicare la solidarietà dei lodigiani, cercando di rispondere a esigenze mirate e concrete» aggiunge Sangalli. In tal senso, già nel 2014, l’associazione di categoria che sul territorio rappresenta circa un migliaio di artigiani, aveva dato il via a campagne benefiche rivolte alle famiglie con difficoltà economiche. «Quella con l’Unione artigiani rappresenta una collaborazione preziosa che dura da ormai dodici anni - conferma il presidente della Fondazione di partecipazione casa della comunità, Paolo Landi -. Al di là della bontà dell’iniziativa in sé, penso che l’elemento di valore ruoti intorno al concetto di partecipazione. Un elemento che, fin dalla nascita, portiamo nel nostro nome, ma anche nella sostanza di un’attività quotidiana a favore del bene comune». Coniugando l’impegno di una ventina di soci che remano a favore della stessa missione, infatti, ogni anno la Fondazione riesce a produrre solidarietà per un controvalore economico pari a 3.600.00,00 euro, riempiendo gli scaffali di seicento famiglie indigenti a settimana per la spesa a punti all’Emporio di via Togliatti. «Una collaborazione di lunga data, che ci da la motivazione giusta per proseguire su questa strada», dice Landi. Non solo cibo: i lodigiani che vorranno fare del bene, potranno contribuire con donazioni che moltiplicheranno la solidarietà per dieci. Sostenere l’Emporio con una donazione, infatti, significa dare un supporto concreto nella gestione di spese, come quelle del mantenimento dei quattro furgoni refrigerati che consentono di ritirare la merce, mantenendo la catena del freddo. Significa contribuire nel pagamento della benzina, dell’autostrada e delle utenze, con celle frigorifere che vanno continuamente alimentate. «Penso che il valore aggiunto di questa raccolta stia nella possibilità di promuovere un evento solidale pubblico e accessibile a tutti - dice la direttrice Lucia Rudelli -. L’Emporio nel tempo è diventato un presidio strutturato, un organismo di comunità, ma ancora non conosciuto da tutti. Iniziative come questa rappresentano un’occasione di sensibilizzazione diffusa»